sabato 24 marzo 2012

Intervista con Whipping Boy



Ebbene si!
Ho intervistato via mail il cantante degli Whipping Boy e vi assicuro che sono felicissimo.
Un sogno che si avvera nella mia vita.
Trovate la chiacchierata con questo eroe al link:

Intervista WB

Buona lettura!
Ricky

Radiohead "Drill Ep"






I Radiohead per me rappresentano la testimonianza di come sia facile passare dall'amore all'odio. Ma odio vero e proprio.
Sembra impossibile che qualcosa (o qualcuno) che abbiamo tanto caro poi nel giro di qualche tempo ci diventi insopportabile e odioso. Succede con degli oggetti, con delle persone, e nel mio caso con un gruppo musicale.
Ho adorato i Radiohead dei primi due dischi: vivi, intensi, vibranti, esplosivi. Un concentrato di esuberanza e struggimento. Poi il cambio di rotta di Ok Computer, che per me alterna cose magnifiche a pezzi che non riesco letteralmente a sentire e poi buonanotte, i Radiohead diventano ufficialmente un nuovo gruppo e con me hanno chiuso.
Ora non li sopporto più, non li posso proprio vedere, quell'aria da sapientoni del pop, con i loro trucchetti di vendite che sembra che risparmi e invece paghi uguale se non di più, con ste nenie funebri tra elettronica ed indie rock di miserrima fattura che non vanno da nessuna parte e annoiano già dopo 20 secondi e i gemiti del sempre più brutto Thom.
Sono gusti ovviamente, c'è chi li apprezza ora più che mai, chi li segue da una vita e non li può mollare perchè...ehi, ma sono sempre i Radiohead, chi come me li schifa e chi dice, beh, ora sono diversi e mi piacciono anche così però speriamo che dal vivo ne facciano tante da The Bends.
Io mi tengo stretto il mio live (pazzesco!) al Propaganda di Milano nel tour di The Bends, la foto e la chiacchierata con Thom, il tour di Ok Computer con gli show sotto il palco tra me e Vanoli (il finto caffè durante Paranoid Android è già storia!) e Ed O'Brien che ci saluta visto che urlavamo il suo nome come dei pazzi.
Poi stop. I Radiohead finiscono li. Al loro posto arriverà un gruppo con lo stesso nome e gli stessi muscicisti che però mi fa veramente schifo.
Sul blog ho deciso, in onore dei bei tempi che furono, di mettere l'esordio del gruppo, questo ep con 4 versioni demo di questi pezzi. 20 anni fa....c'è chi cresce e invecchia bene, chi invece invecchia proprio male! (1992 Parlophone Records)


- Prove Yourself
- Stupid Car
- You
- Thinking About You



RADIOHEAD

Thurman "Famous" & "Talk To Myself"






Ma che simpatici che sono (erano) i Thurman. Melodie, spensieratezza pop e le carte in regola almeno per arrivare a un secondo disco.
Ma la missione non fu compiuta. Ci restano quindi un bell'esordio e un pò di singoli. Poi i ragazzi hanno preso altre strade e il gruppo che li vede (due su tre se non sbaglio) protagonisti adesso ha ben poco a che spartire con questa freschezza invidiabile.

- Famous (1995 Righteous)
- Benny
- Unconsciously

- Talk To Myself (1994 Righteous)
- Hero Of My Day
- Statues

THURMAN FAMOUS

THURMAN TALK

Whiteout "Big Wow"


Venivano dalla Scozia i nostri Whiteout. Il loro secondo disco ci mostra un gruppo che dopo aver perso un pò di pezzi cercava di risistemarsi e ripartire, anche perchè comunque con l'album d'esordio avevano ottenuto un discreto clamore.
Il disco è un rock vecchia scuola, con influenze americane, una mezza porcheria se devo essere sincero: niente per cui gridare big wow, tanto per capirsi!
Chissà che fine avranno fatto sti tre ragazzotti..(1998 Yoyo)


- Kickout
- Heaven Sent
- Selling Up
- Through All The Rain
- 435
- I Don't Wanna Hear About It
- Running For Cover
- Out On The Town
- Take It With Ease
- Get Back Whatcha Give
- Back Where I Used To Be


WHITEOUT

sabato 17 marzo 2012

The Jennifers "Just Got Back Today"


Sentivo proprio stamattina un pezzo dall'imminente album solista di Gaz, ex Supergrass.
Pezzo assolutamente anonimo.
Sta di fatto che mi è venuta nostalgia e sono andato a ripescare le prime avventure di Gaz nel mondo della musica, in questo caso accompagnato da Danny, futuro compagno batterista nei Supergrass e Nick, il fratello di Danny.
Questi erano i The Jennifers, che diciamolo subito non hanno nulla della formazione che verrà. Anzi, sembrano muoversi nella direzione tracciata dai Ride, con la voce di Gaz che ricorda quella di Mark Gardener!
E chi lo avrebbe mai detto!?? (1992 Nude)


- Just Got Back Today
- Rocks And Boulders
- Danny's Song
- Tomorrow's Rain

THE JENNIFERS

Magnapop "Hot Boxing"







E allora ci buttiamo su qualcosa di genuinamente power pop?
Ma certo! E allora avanti con il secondo disco degli americani Magnapop, che nell'occasione erano prodotti da Mr. Bob Mould.
Diretti, precisi, secchi e incisivi. Voce femminile abrasiva quel tanto che basta. Un pò di sano punk rock nelle vene e un gustoso occhio alla melodia.
Insomma robetta che per l'indie americano era da 10 e lode.
Piace assai anche al sottoscritto! (1994 Play It Again Sam)


- Slowly, Slowly
- Texas
- Lay It Down
- Here It Comes
- Piece of Cake
- Free Mud
- Leo
- The Crush
- Ride
- In the Way
- Idiot Song
- Get It Right
- Emergency
- Skinburns


MAGNAPOP

Dubstar "Disgraceful"





Adorabili Dubstar e adorabile Sarah Blackwood.
Un disco di elettro pop, chiamiamolo così , ma è una definizione di comodo sia chiaro. Perchè in realtà ci può anche essere una base elettro, ma il suono, i colori, le emozioni arrivano direttamente dal pianeta pop, con chitarre gentili e melodie clamorose, ma anche sospensioni quasi dream pop.
Da quanto ho sentito i Dubstar dovrebbero essere tornati in pista.
Arriva la primavera e dischi così vanno benissimo!! (1995 Emi)


Dubstar operated in the same terrain as The Beautiful South and Morrissey--there's a very flat sense of Northern melancholy about them, all high rises and low self-esteem. This is especially so on "Not So Manic Now" about a girl unable to leave her flat since she was assaulted and "Just A Girl She Said", a cold study of an emotionally abusive sexual relationship delivered in authentically numb tones by Halifax-born vocalist Sarah Blackwood.
Whereas The Beautiful South revel in semi-detached greyness, however, and Morrissey is prone to lyrically provocative gestures, Dubstar match the deadpan restraint of their lyrics with a sparkling techno-indie soundtrack, courtesy of Chris Wilkie's janglepop guitar and programmer Steve Wilkie's layers of synthesizer. The sumptuous "Stars" and ska-flecked "Elevator Song" in particular hint at a backdrop of teasing glamour and neon lights against which disappointingly ordinary lives are led. (David Stubbs - http://www.amazon.co.uk)


- Stars
- Anywhere
- Just A Girl She Said
- The Elevator Song
- The Day I See You Again
- Week In, Week Out
- Not So Manic Now
- Popdorian
- Not Once Not Ever
- St Swithin's Day
- Disgraceful


DUBSTAR

venerdì 9 marzo 2012

Bis "Play Some Real Songs: The Live Album"






Sono veramente cresciuto con la musica dei Bis.
I primi 7" comprati direttamente da loro, con la sorella di Amanda che rispondeva a tutte le mie letterine, e poi i poster, le magliette regalate, gli adesivi, la borsa per i vinili. Ero un Bis dipendente!!
Mamma mia quanto mi piacevano.
Ogni nuovo pezzo era un tripudio, un viaggio in questo immaginario teen che loro avevano creato e che trasudava elettro pop travolgente!
Il primo disco dei Bis credo di averlo consumato, l'ho imparato a memoria e tutt'ora me lo riascolto con amore, ma il mio più grande rimpianto è stato quello di non averli mai visti, ma all'epoca, non mi interessava già più la reunion del 2007.
Sta di fatto che per chi, come me, li aveva persi live o voleva comunque (ri)sentire il profumo delle loro esibizioni, uscì, disponibile solo tramite il fans club e non nei negozi, un live con i grandi classici del tour di supporto proprio al primo disco: insomma, i Bis al loro splendore!
Eccolo qui, per tutti voi nostalgici di quei 3 favolosi ragazzi!
Buon ascolto e fate largo intorno a voi....non saltare per la stanza è..IMPOSSIBILEEEE!!! (2001)


- Tell it to the Kids (Tokyo June 1997)
- Conspiracy a Go-Go (London January 1996)
- Teen-C Power (Phoenix festival July 1996)
- This is Fake D.I.Y (Leeds April 1996)
- Plastik People (Glasgow November 1995)
- Keroleen (Harlow March 1996)
- Everybody Thinks That They're Going to Get Theirs (Amsterdam October 1997)
- Monstarr (Toulouse May 1997)
- Poster Parent (Toulouse May 1997)
- Kill Yr Boyfriend (Zurich May 1997)
- Kandy Pop (London January 1996)
- Starbright Boy (Tokyo June 1997)
- Icky-poo Air Raid (London January)
- Ninja Hi-skool (Amsterdam October 1997)
- School Disco (Leeds April 1996)
- Sweet Shop Avengerz (Glasgow November 1997)
- Secret Vampire (Toulouse May 1997)
- X-Defect (Tokyo June 1997)
- Dinosaur Germs (Zurich May 1997)
- Public School Boy (Glasgow November 1995)
- Play Some Real Songs (New York City March 1997)

BIS

Black Sessions: "Longpigs"



Vi dico questa.
Giorni fa ho realizzato una specie di composizione gigante con tutti (tutti no, molti diciamo) biglietti di concerti che sono andato a vedere nel corso degli anni passati (anche molto passati, visto che ho inserito pure un biglietto di un live di Enrico Ruggeri del Mistero Tour, non chè il biglietto del concerto Sepultura + Paradise Lost al vecchio Palasesto a Milano.....pazzesco!!).
Beh, per inframezzare il tutto ho inserito anche fotografie di mio figlio Enrico, della mia compagna Nicoletta e altre foto mie con un pò di idoli vari.
L'unica foto di un gruppo che ho inserito, beh, è stata proprio quella dei Longpigs.
Questo la dice lunga di quanto io ami questo gruppo, lo adori alla follia e sono uno di quelli che si chiede...ma santo dio, stanno tornando tutti, possibile che i Longpigs proprio non ci sentano da questo punto di vista? O almeno Crispin Hunt farà mai un disco solista?
Domande che chissà mai se avranno risposte. Nel frattempo ecco una grandiosa Black Session con i miei eroi che sicuramente delizierà le vostre orecchie!


LONGPIGS

Momus "The Poison Boyfriend"


Mi è stato segnalato da un caro seguace del blog, il buon Marco, l' articolo dell'NME dove Brett, il cantante dei Suede, si diletta a parlare di quest'album di Momus.
Giustamente si è pensato di fare un bel 1+1 e quindi...ecco qui il dischetto sul blog, buon ascolto....


MOMUS

domenica 4 marzo 2012

The House Of Love "Live At The BBC"




Dio mio, ma la vedete la scaletta di questo live at the bbc?
No dico, una roba da capogiro.
Qui si respira quell'aria purissima di guitar pop che riempie i polmoni e fa girare la testa.
Registrato in vari momenti tra il '90 e il '92, il live presenta 19 canzoni, (con un suono perfetto) che sono qualcosa di magnifico e noi possiamo solo inginocchiarci di fronte a tanto splendore.
Beh, siete ancora in piedi? In ginocchio! (2009 Mercury)


- I Don't Know Why I Love You
- Road
- Beatles And Stones
- Se Dest
- Never
- Shine On
- Christine
- 32nd Floor
- Hope
- The Girl With The Loneliest Eyes
- You Crush Me
- Hannah
- Cruel
- Burn Down The World
- Nothing To Me
- Feel
- Yer Eyes
- You Don't Understand
- High In Your Face

THE HOUSE OF LOVE

Black Sessions: "Whipping Boy" & "Geneva"





Grandi notizie ultimamente nel mondo del pop.
In primis la data italiana dei Pulp che finalmente arrivano nel nostro paese, seppure in una sede che non mi fa gridare di gioia, nel profondo nord est, ma insomma...va bene anche così.
Poi l'altra notizia è che sta per uscire il nuovo singolo degli Whipping Boy, che sono pronti a tornare in pista dopo tantissimo tempo, seppure con una formazione in parte cambiata.
Per celebrare le novità vado con un paio di Black Sessions, i live per la radio francesce curati da Bernard Lenoir, nei cui studi hanno suonato prsticamente tutti i miei idoli!
Il piatto di oggi è composto da Whipping Boy appunto e dai magnifici Geneva, dei quali ho veramente tanta nostalgia!
Buon ascolto!

WHIPPING BOY

GENEVA